Fisioterapia: quando è il momento di iniziare

Fisioterapia: quando è il momento di iniziare

La fisioterapia è un campo particolare della medicina, spesso persone con disturbi motori o articolari non capiscono che è giunto il momento di prenotare la prima seduta. Mentre per dolori come mal di testa e mal di stomaco basta la prescrizione di un medicinale ben preciso, per i dolori articolari il procedimento è lungo e faticoso tanto che spesso è proprio questo il motivo per cui si continua a rimandare la prima seduta dal fisioterapista. Con questo comune comportamento si commette un grave errore: la fisioterapia a differenza delle altre branche della medicina funziona meglio se a scopo preventivo. Possiamo quindi trarre una semplice conclusione: non esiste il momento giusto per la prima seduta di fisioterapia, ogni giorno è buono per iniziare.

Non solo problemi articolari

Le persone che necessitano di questo particolare metodo di ginnastica posturale sono generalmente affette da patologie articolatorie dovute alla vecchiaia, come l’artrosi, o disfunzioni legate a traumi di natura sportiva. La fisioterapia, però non è solo questo, alcuni settori riabilitativi dove opera la figura del fisioterapista servono a curare disturbi neurologici o viscerali. Purtroppo non molte persone sanno di questo lato della fisioterapia che viene sempre associata al comune “mal di ossa”, in realtà stiamo parlando di uno dei più ampi settori in campo medico, che inoltre sta facendo passi da gigante anche dal punto di vista innovativo e tecnologico, grazie a nuovi macchinari che consentono la sperimentazione di diverse tecniche.

Come scegliere il fisioterapista

Una volta decisi a prenotare una seduta di fisioterapia, è necessario scegliere il dottore che dovrà seguirci durante un percorso che generalmente va dalle 10 alle 20 sedute. Purtroppo essendo la figura del fisioterapista nota come freelancer, sono fin troppi i furbi che si improvvisano, senza alcun titolo ufficiale. Questo comportamento, non solo è illegale e punibile penalmente, ma anche molto rischioso per chi, ingenuamente li contatta ed inizia a seguire il loro programma progettato senza alcun fondamento scientifico.  Ecco quindi come riconoscere un bravo fisioterapista:

  • Attrezzatura: un vero professionista nel capo ha a disposizione tutti gli strumenti necessari dal lettino per la ginnastica posturale al lenzuolino medico
  • Rilasciamento di ricevuta: se si tratta di un vero freelancer, avrà sicuramente una partita IVA e quindi la possibilità di rilasciare ricevuta
  • Laurea in fisioterapia: non sarebbe neanche da scrivere, ma state attenti anche a persone che sono ancora in fase di studio perché sebbene stiano imparando non hanno ancora i requisiti

 

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